Ricordo quando i miei zii raccoglievano le lumache e io puntualmente le liberavo...
E’ difficile spiegare come mi sia avvicinata all'animalismo, credo di aver sempre avuto un amore particolare per tutti gli esseri indifesi.
Non sono cresciuta in una famiglia particolarmente amante degli animali, anzi! Nonna ha sempre avuto la pelliccia e a Natale si è sempre fatto un abuso di carne... soprattutto di agnelli!
In casa non è mai potuto entrare un cane o un gatto, ma in compenso c'erano pesci rossi e uccellini in gabbia; ovviamente piccola com'ero e senza una buona educazione "animalista" non potevo capire la loro sofferenza.
Nonostante ciò sono sempre stata molto combattiva e agguerrita: ricordo quando i miei zii raccoglievano le lumache e io puntualmente le liberavo, oppure quando andavo a strappare i peli dalle pellicce delle signore per strada.
Passai all'azione vera e propria nel '94, quando mi iscrissi alla LAV. Allora la sede era in Via Santamaura, c'era poca gente e passavo quasi tutti i pomeriggi lì, assieme ad altre due amiche, ad aiutare la persona di turno; "qualcuno" ci chiamava "le bimbe" perché eravamo veramente piccole.
Sono persino riuscita a adottare un cucciolotto: Jippo, un meticcio di otto anni che adoro più di ogni altra cosa. Ormai non sono più al liceo e il tempo è poco, ma quando posso aiuto sempre i nostri piccoli amici indifesi, non solo partecipando a manifestazioni, ma soprattutto cercando di sistemare quei cuccioli sfortunati che qualcuno ha deciso di abbandonare in mezzo ad una strada o in un canile... anche se devo confessare che il mio punto debole, contro cui combatterò sempre con tutte le forze, rimangono comunque le PELLICCE.
Chiara "la bimba". |