L'ordinanza ministeriale: Il 27 dicembre e' giunta la conferma ufficiale dell'approvazione da parte del Ministro della Salute Sirchia dell'ordinanza contro il commercio di pelli di cani e gatti. L'Italia e' ad oggi l'unica nazione europea ad aver approvato tale divieto che include il commercio, l'importazione e la semplice detenzione di pelli di cani e gatti.
Benche' rappresenti un provvedimento d'urgenza e sia, quindi, soggetto a scadenza - la validita' dell'ordinanza e' di un anno - l'esempio dato dal nostro Paese, favorira' la nascita di un dibattito a livello europeo che speriamo, conduca alla definitiva approvazione di una normativa comunitaria che blocchi l'ingresso e l'impiego di tali pellami per sempre.
L'approvazione di quest'ordinanza rappresenta un importantissimo passo in avanti ma, affinche' si possa giungere ad una soluzione definitiva del problema "pellicce cane e gatto", occorre chiedere la modifica della legge sull'etichettatura. Solo in questo modo, il consumatore conoscera' la reale composizione del capo che si accinge ad acquistare e le autorita' competenti potranno sanzionare i contravventori.

 
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