La morte negli allevamenti: la crudelta' dell'allevamento si riscontra anche nelle tecniche d'uccisione: rottura delle ossa cervicali, asfissia, corrente elettrica, colpo alla nuca, colpo contundente al muso, iniezioni, sono i piu' diffusi metodi di uccisione impiegati nei grandi allevamenti.
I visoni, vengono uccisi per soffocamento in camere a gas, mentre per le volpi la tecnica maggiormente praticata e' l'elettrocuzione. Tramite due elettrodi metallici viene inflitta all'animale una scossa elettrica di circa 200 volt: una morte che molto spesso arriva fra atroci sofferenze.
In paesi quali la Cina e la Thailandia i cani - pastori tedeschi, chow-chow, ma anche semplici meticci - vengono sgozzati anche per strada, fatti morire per dissanguamento o colpiti a morte con dei randelli, mentre i gatti vengono spesso impiccati con cappi metallici.
Tutto questo per soddisfare la vanita' rubando loro il manto.
 
Indietro