Le pellicce di agnello karakul

La pelliccia dell'agnello karakul, conosciuta come breitschwanz o persiano e' una delle pelli maggiormente richieste dall'industria della pellicceria ed e' il prodotto di una crudelta' unica. E' infatti realizzata uccidendo e squoiando agnelli che hanno solo alcune ore o giorni di vita e persino agnelli non ancora nati, strappati letteralmente al grembo della madre. Le loro piccole pellicce vengono poi trasformate in "un capo di moda" o in ritagli e accessori.
Ogni anno in Afghanistan, Kazastan, Namibia, Sud Africa, Uzbekistan ed altri paesi dell'Asia centrale, vengono allevati e uccisi dai quattro ai cinque milioni di agnelli karakul per soddisfare la richiesta di pelli. Il vero tributo di morte, e' ancora piu' alto: per ogni pelle proveniente da un feto, gli animali che devono morire sono due, la madre e l'agnellino non ancora nato.
Per confezionare un'unica pelliccia di karakul sono necessarie fino a trenta pelli. L'uccisione di feti o di agnelli di pochi giorni trova la sua unica giustificazione nella lucentezza e nella arricciatura del pelo dell'animale.

 
   
 
 
 
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