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Comunicato LAV. ACCATTONAGGIO, ROMA: CONFISCATI DUE CANI SU SEGNALAZIONE DELLA LAV, ORA SONO ADOTTABILI.
   

ACCATTONAGGIO, ROMA: DUE CANI CONFISCATI AD UNA DONNA ROM SU INIZIATIVA DELLA LAV E IN APPLICAZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE A TUTELA DEGLI ANIMALI. APPELLO DELLA LAV PER L’ADOZIONE DEI DUE CANI.

Confiscati due cani sfruttati da una donna Rom per l’accattonaggio: l’episodio è accaduto a Roma, dove la pratica dell’accattonaggio con animali e anche con bambini è una piaga molto estesa, su intervento della LAV – Lega Anti Vivisezione e in applicazione dell’articolo 14 del nuovo Regolamento Comunale sulla Tutela degli animali, che vieta la detenzione o l’utilizzo per l’accattonaggio di qualsiasi animale.
I due cani, un cucciolo e l’altro di circa un anno d’età, entrambi femmine e di piccola taglia, sono ora ospiti nel Canile Municipale e tra pochi giorni saranno adottabili (per informazioni sull’adozione tel. 064461325): la LAV lancia un appello per trovare una famiglia a questi animali e invita i cittadini a preferire sempre l’adozione di cani ospiti nei canili piuttosto che alimentare il discutibile commercio di animali d’affezione.
 
  I due cani erano costretti all’accattonaggio, sotto la pioggia e al freddo di questi giorni, nei pressi della Stazione Termini. La Polizia Municipale chiamata dalla LAV ha eseguito i primi accertamenti: i cani sono risultati privi di tatuaggio e il cucciolo non ancora sverminato e vaccinato, poi ha chiesto l’intervento del Gruppo NAE (Nucleo Assistenza Emarginati) che ha provveduto alla confisca dei cani e all’identificazione della donna Rom, risultata sprovvista di documenti originali.

La LAV ringrazia la Polizia Municipale e il Gruppo NAE per il sollecito intervento e confida in rigorosi controlli per scoraggiare lo sfruttamento di esseri viventi per le elemosine. L’Associazione ricorda che la confisca di questi cani è stata resa possibile dal nuovo Regolamento comunale a tutela degli animali, in vigore da poche settimane, che pone la Capitale all’avanguardia nella tutela dei diritti di tutti gli esseri viventi e grazie al quale numerosi maltrattamenti quotidiani degli animali considerati “normali” o passivamente accettati saranno d’ora in poi contrastasti ed evitati. L’obiettivo del Regolamento, la cui applicazione dovrà essere assicurata anche grazie al rafforzamento dell’Ufficio Diritti Animali del Comune, è di fornire strumenti concreti d’intervento ai cittadini, al volontariato, alla Polizia Municipale, non previsti da norme nazionali e regionali per realizzare una migliore e più solidale convivenza con gli animali cittadini e favorire la diffusione della cultura del rispetto per le altre specie viventi.

 
   
       
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