|
La LAV e milioni di cittadini europei chiedono:Il divieto di castrazione e la proibizione dell'uso abituale di altre pratiche dolorose, se non a fini terapeutici:
In molti paesi dell'Unione Europea, i porcellini maschi sono castrati a pochi giorni dalla nascita, senza anestesia, per evitare uno spiacevole sapore nella carne.
Ma in alcuni paesi dove i maiali vengono uccisi prima della puberta', la castrazione non e' piu' una pratica costante.
In Italia, la castrazione viene regolarmente praticata sui maiali (i cosiddetti "suini pesanti") destinati ad essere uccisi per produrre prosciutti.
La maggior parte dei porcellini e' soggetta a procedure come l'amputazione della coda e il taglio dei denti senza anestesia quando ha solo uno o due giorni di vita.
Le code vengono tagliate per tentare di ridurre il pericolo che vengano morse quando i maiali sono piu' adulti. Le cause della morsicatura della coda non si conoscono ancora esattamente, ma varie ricerche suggeriscono che puo' essere ridotta sostanzialmente o in alcuni casi eliminata da una buona gestione e fornendo spazio sufficiente, lettiera e materiali che permettano di grufolare.
Si afferma che il taglio dei denti dei porcellini viene effettuato per prevenire danni ai capezzoli della scrofa durante l'allattamento, ma talvolta puo' causare la frantumazione dei denti e condurre ad infezioni.
Altri allevatori limano i denti, oppure non trovano necessario accorciare i denti in alcun modo. |
|